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Organizzare una festa di compleanno low cost.

Feste di compleanno dei bambini che rischiano di diventare dei party da matrimonio tra invitati, cibarie e costi vari. Scommetto che sapete di cosa sto parlando e la cosa vi ha un po’ stufato (o spaventa se per voi è la prima volta). Noi abbiamo vissuto l’esperienza pochi giorni fa e dato che siamo riusciti a trovare il giusto compromesso tra festa ben riuscita e budget, ho pensato che fosse utile da condividere con voi. Vi avviso però di una cosa, della serie “patti chiari amicizia lunga”, di basso in questo tipo di feste c’è solo il costo, perchè invece richiede moltissimo in termini di tempo e impegno. D’altra parte non si può avere tutto, direi che come sempre è una questione di priorità e ognuno sceglie quello che gli è più congeniale.

Ma andiamo subito al sodo e vediamo quali sono i punti cruciali per riuscire nell’intento:

– INVITARE SOLO CHI REALMENTE CI STA A CUORE.
Ok, detto così sembra brutto ma se si comincia ad invitare tutto il vicinato la spesa può diventare davvero ingente. Io sono di questo avviso anche per i matrimoni, figuriamoci per le feste di compleanno. Quindi via libera ai parenti stretti, agli amici di famiglia più affezionati e agli amichetti per i bambini più grandi ma direi che così è più che sufficiente. D’altra parte sono momenti importanti da condividere con persone importanti, non con il primo che capita solo per fare numero.

– NON ESAGERARE CON GLI ADDOBBI.
Quando si decide di fare una festa a tema la prima cosa che si tende a fare è un bel giretto su Pinterest in cerca d’ispirazione ed è un attimo poi a voler addobbare la stanza tipo il paese delle meraviglie. Quintalate di palloncini, decorazioni su ogni singola tartina, piatti e tovaglioli abbinati e via dicendo verso l’infinito ed oltre. Sia chiaro, è tutto molto bello, almeno da vedere ma assolutamente non fondamentale per una buona riuscita di un compleanno. Cosa ha fatto dare a me una bella frenata? Il fattore inquinamento. Sono partita con la smania di fare di tutto e di più fino a quando mi sono resa conto che la maggior parte di queste cose sarebbero diventate rifiuti dopo solo un pomeriggio e la cosa proprio non mi andava a genio. Se invece questo aspetto per voi è marginale prendete in mano la calcolatrice e fate due conti, sicuramente vi passerà un po’ di fantasia.

– CUCINARE LA MERENDA.
Io non ho neanche chiesto un preventivo ad un catering ma sono assolutamente certa che avremmo speso molto ma molto di più. Certo, cucinare per così tante persone è impegnativo, parecchio, è inutile far finta del contrario. Ma se siete un po’ abili ai fornelli, se scegliete ricette non troppo impegnative e vi fate aiutare da alcune basi pronte è tutto assolutamente gestibile. In fondo all’articolo vi lascio tutte le ricette usate da me.

Direi che questi sono i tre punti fondamentali per una festa low cost e vi posso assicurare che non sarà questo a renderla meno bella. Noi ci siamo divertiti tanto ugualmente e anche se Giulio non credo abbia capito che era il suo compleanno ha comunque passato un bellissimo pomeriggio con le persone che gli vogliono bene.

Come ci siamo organizzati noi, in soldoni, per l’allestimento
Il tema scelto erano le mongolfiere quindi ho dipinto con gli acquarelli (mia nuova passione) il cake topper per la torta che poi abbiamo conservato nel suo primo album di foto. 

Per lo sfondo siamo andati di riciclo selvaggio, nel senso che avevamo a casa una tovaglia di carta usata in un altro contesto che abbiamo riciclato come base. Poi con del banalissimo cartoncino colorato ho realizzato il disegno di un bimbo in mongolfiera che riprendesse il cake topper. Il tutto poi attaccato con scotch carta dietro al tavolo del buffet. 


Ho pensato fosse più pratico per gli ospiti avere i cartellini identificativi per ogni pietanza e questi li ho fatto stampando i nomi su semplice carta e poi incollati su una base di cartoncino che avevo a casa con le mongolfiere. 

La scritta di legno con il nome Giulio è un bellissimo regalo che ci ha fatto Sara di Vanity Shabby Chic per la sua nascita e ci stava proprio bene sul tavolo. 

Come tovaglia ho preferito una in cotone piuttosto che le usa e getta e dato che era stata fatta da me per il tavolo in sala mi era avanzata anche della stoffa che ho usato per foderare una scatola che ha fatto da base alla torta. 

Per quanto riguarda i vari contenitori in cui ho messo il cibo ho utilizzato quasi esclusivamente quello che avevo in casa, salvo un paio di vassoi di carta perchè non ne avevo abbastanza. L’effetto non è sicuramente dei più instagrammabili ma mi sembrava la scelta più ecologica. 

Sempre in tema ecologia per piatti, bicchieri e forchette abbiamo preso solo prodotti biodegradabili. Ok, questi costano più di quelli di plastica ma quando si tratta di inquinare meno il portafoglio passa in secondo piano. Poi alla fine non è che se ne debbano comprare quantità industriali e alla Coop c’è tutta la linea Vivi verde che è assolutamente alla portata di tutti.

Per la torta infine ho fatto una semplice ma molto buona torta di mele, perchè ci tenevo che potesse mangiarla anche Giulio.

Ed ecco qui, come vedete tutto molto semplice ma carino e cosa più importante, gli ospiti hanno gradito molto il buffet, perchè le decorazioni mica si mangiano!

Vi lascio come promesso tutte le ricette, spero vi siano utili.
Un abbraccio.
Sara

SALATI
– TORTA SALATA BIETOLE E RICOTTA.
Farcire una base di pasta sfoglia già pronta con un composto fatto da bietole cotte, ricotta, un uovo, noce moscata, formaggio grattugiato e sale. Cuocere a 180 gradi fino a doratura. (Si può fare il giorno prima).
– BRIOCHE SALATA.
Impastare la sera prima 250 g di farina manitoba, 1 uovo, 90 ml di latte, mezzo cubetto di lievito, 40 g di butto, 1 cucchiaino di zucchero e uno di sale. Viene un impasto piuttosto molle ma lavorabile, ci vorrà circa un quarto d’ora se fatto a mano. Far lievitare in frigo tutta la notte.
Il giorno dopo tirare fuori dal frigo l’impasto e farlo tornare a temperatura ambiente. Nel frattempo tritare molto finemente mortadella (o cotto o salame), olive verdi ed Emmental. Stendere sottilmente la pasta fino a fare uno o due rettangoli in base a quanto la volete fare grande, cospargerla bene del ripieno ed arrotolare su se stessa. A questo punto praticate delle piccole incisioni sulla superficie e fate lievitare ancora almeno un’ora. Cuocere poi a 180 gradi a doratura.
– VOULEVANT AL TONNO.
Usate le basi già pronte per facilitarvi il lavoro e farciteli con una mousse fatta di ricotta e tonno ottenuta semplicemente frullando il tutto insieme. (Farli il giorno della festa)
– TORTA SALATA CARCIOFI E SPECK.
Per la pasta impastate 250 g di farina 00, 2 cucchiai di olio, sale e acqua quanto basta per ottenere un composto bello liscio. E’ chiamata pasta matta e non richiede tempi di lievitazione. Preparate il ripieno affettando sottilmente i carciofi e fateli marinare un’oretta con olio, limone e sale. Dividete la pasta in due, foderate la teglia e mettete lo speck a striscioline sulla base, poi i carciofi, ancora speck e infine chiudete con la pasta avanzata, Questa deve essere tirata piuttosto sottile. Cuocere a 180 gradi fino a doratura (Si può fare il giorno prima).

– TRAMEZZINI.
Cospargete del pane bianco da tramezzini con un sottile strato di salsa tonnata o maionese, farcite con valeriana e uova sode e chiudete con altro pane. Importante, lasciarli avvolti nella pellicola fino all’ultimo momento. (Farli il giorno stesso della festa).

– SALATINI AI WURSTEL.
Adagiate i wurstel sulla pasta sfoglia, arrotolati in essa e tagliateli a fette. Cuocere a 180 gradi fino a doratura.

DOLCI
– CROSTATA.
Preparate la frolla con 250 g di farina 00, 125 g di burro freddo, 60 g di zucchero, 1 uovo, 4 g di lievito per dolci, scorza di limone e un pizzico di sale. Far riposare il tutto e poi realizzare la crostata con la marmellata che preferite. Vi lascio anche il link per la griglia per fare crostate perfette che mi avete chiesto in tante. (Si può fare il giorno prima)

-MUFFIN BANANA E CIOCCOLATO.
La ricetta è di La manina golosa, l’unica modifica che ho apportato è stata sostituire la farina 00 con l’integrale. (meglio farli il giorno della festa)

-BISCOTTI ALLA MARMELLATA.
Per molti questa ricetta parrà assurda per uno dei suoi ingredienti ma vi assicuro che sono buonissimi e soprattutto super collaudati, ricetta della mia nonna o forse addirittura della bisnonna.
Impastate 1/2 kg di farina 00 con 200 g di zucchero, 150 g di strutto, 3 uova, una bustina e mezzo di lievito per dolci e la scorza di due limoni piccoli. Stendete la pasta e tagliate i biscotti, avendo cura di praticare un foro in metà di questi (io ho un ditale di plastica che uso solo a questo scopo). Cuocete a 180 g per circa 10 minuti. Quando sono freddi prendete le basi, farcitele con poca marmellata e chiudete con i biscotti bucati. Spolverate con zucchero a velo (Si possono fare il giorno prima).
– TORTA DI MELE.
Mescolare insieme 200 g di farina 00, 130 g di zucchero, 2 uova, 60 g di burro fuso freddo, 1/2 bustina di lievito per dolci, buccia di un limone, 1 tazzina di latte e una mela a pezzetti. Versare il tutto nella tortiera e decorare la superficie con fette di mela. Cuocere a 180 g fino a cottura, fare la prova stecchino. (Meglio farla il giorno stesso della festa).

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